La sensazione malata, l’irrefrenabile fremito che ti fa girare la testa per guardare le carcasse ammaccate in un incidente stradale. L’incapacita’ di spostare lo sguardo dagli enormi seni danzanti di un donnone, che ti fa passare per persona perversa. Quell’amore per il grottesco, per il macabro, che non e’ altro la vera curiosita’, la volonta’ di conoscere ogni espressione estroversa di questo fottuto universo.